Come si legge il documento con le informazioni chiave (KID)
Tre pagine standardizzate che accompagnano fondi, polizze di investimento e altri prodotti. Che cosa contengono e a che cosa prestare attenzione.
Che cos'è e a che cosa serve
Nell'Unione Europea, chi offre al pubblico prodotti di investimento «preassemblati», come fondi comuni, ETF, polizze assicurative a contenuto finanziario e prodotti strutturati, deve consegnare prima della sottoscrizione un documento breve chiamato KID, dall'inglese Key Information Document.
Ha una struttura identica per tutti i prodotti, e proprio per questo permette di confrontarli. Non è materiale pubblicitario: è un'informativa prevista dalla normativa, e il suo contenuto deve essere accurato e non fuorviante.
L'indicatore di rischio
La prima cosa che salta all'occhio è una scala da 1 a 7, l'indicatore sintetico di rischio. Il valore 1 corrisponde al rischio più basso, il 7 al più alto. Tiene conto di quanto il valore del prodotto può oscillare e della possibilità che chi lo ha emesso non sia in grado di pagare.
Due avvertenze. La scala presuppone che il prodotto venga tenuto per il periodo di detenzione raccomandato, indicato nel documento: uscire prima può cambiare molto il risultato. E il valore più basso non significa assenza di rischio: nessun gradino della scala la garantisce.
Gli scenari di performance
Il documento mostra che cosa potrebbe succedere a una somma investita in quattro scenari: di stress, sfavorevole, moderato e favorevole, su più orizzonti temporali. Sono stime costruite con una metodologia definita dalla normativa a partire dai dati del passato.
Vanno letti per quello che sono: un modo per farsi un'idea dell'ampiezza dei risultati possibili, non una previsione. Lo scenario moderato non è «quello che succederà». La colonna più istruttiva è spesso quella dello scenario sfavorevole, perché obbliga a chiedersi se quel risultato sarebbe sopportabile.
I costi
La sezione dei costi distingue quelli una tantum, in entrata e in uscita, da quelli ricorrenti, come le commissioni di gestione e i costi di transazione, e dagli eventuali costi accessori come le commissioni legate al rendimento.
Il dato più utile è l'impatto dei costi sul rendimento annuo: indica di quanto i costi riducono ogni anno il risultato, nell'ipotesi di tenere il prodotto per il periodo raccomandato. Permette di confrontare prodotti con strutture di costo diverse usando un unico numero. Da ricordare che i costi del servizio di chi vende o consiglia il prodotto possono aggiungersi a quelli indicati.
Tre domande prima di chiudere il documento
Ho capito in che cosa investe questo prodotto e a chi è destinato? Il periodo di detenzione raccomandato è compatibile con il momento in cui mi serviranno i soldi? So quanto costa in tutto, ogni anno, compresi i costi del servizio?
Se la risposta a una di queste domande è no, la cosa ragionevole è chiedere chiarimenti prima di firmare. Il KID è stato pensato per essere capito da chi non è del mestiere: se non si capisce, non è un difetto di chi legge.
Contenuti esclusivamente educativi e informativi. Non costituiscono consulenza finanziaria, di investimento o fiscale personalizzata. Tutti gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale investito.
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